13 e 14 Luglio 2019 – Valli di Tures e Aurina – Alta Via di Neves

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Il luogo
Percorsa dal torrente Aurino, la Valle Aurina (Ahrntal) inizia dal punto più settentrionale del nostro Paese a breve distanza dalla Vetta d’Italia per scendere fino a Campo Tures da dove poi invece prende il nome di Valle di Tures (Tauferertal) fino a Brunico. Dalla Valle Aurina si diramano tre valli, anch’esse di grande fascino e dalle analoghe caratteristiche: la VALLE DI RIVA (Reintal), la VALLE DI RIOBIANCO (Weissenbachtal) e la VALLE SELVA DEI MOLINI (Mühlwaldertal), tutte accomunate alla principale dal fatto di essere valli chiuse.

La Valle di Riva si dirama da Campo Tures e termina a Riva di Tures, la Valle di Riobianco si sviluppa per soli 4 km da Lutago a Riobianco mentre la Valle Selva dei Molini si dirama da Molini di Tures attraversando il centro abitato di Lappago (1439 m), terminando dopo 19 km su stretta strada asfaltata, dove l’ultimo tratto è a pedaggio, al lago di Neves; ed è proprio dal Lago di Neves che ha inizio la nostra escursione.

Il percorso
1° giorno Dal Lago artificiale di Neves (m 1856), dalla sponda opposta al parcheggio, lungo il sentiero n° 26 in direzione ovest si risale all’interno di un breve tratto di bosco la bellissima valle a pascolo alternando grandi spiazzi prativi quasi pianeggianti a leggere risalite. Si costeggia e poi si attraversa il corso d’acqua originato dai nevai sovrastanti, in un ambiente ricco di fioriture. Il sentiero non presenta mai tratti ripidi e in modo omogeneo ci fa avvicinare senza alcun problema al Rifugio. Un ultimo piccolo nevaio da superare, con le soldanelle che fioriscono ai suoi lembi, e siamo arrivati al Rifugio Ponte di ghiaccio (m 2545), crocevia di itinerari, compresi quelli che portano ai ghiacciai, Per chi vuole nel pomeriggio, dopo una breve pausa per uno spuntino, si riparte in direzione nord/ovest su sentiero n° 1 in direzione Forcella Bassa di Punta Bianca (Untere Weißzint Scharte) (m 2928) da dove potremo ammirare a nord il Gran Pilastro (Hochfeiler) (m 3510), considerata una delle cime più belle e spettacolari della zona, e l’omonima Vedretta (Gliederferner). Da qui in breve si ripercorre il sentiero n° 1 tornando al Rifugio Ponte di ghiaccio per il pernottamento.

2°giorno L’Alta Via di Neves si snoda ai piedi del Gran Mesulé e della Punta Bianca; il percorso prevede la traversata che collega il Rif. Ponte di Ghiaccio al Rif. Porro lungo un itinerario avventuroso ed abbastanza lungo, parzialmente erboso e in parte lastricato che ci porterà ad assecondare con qualche saliscendi tutto il versante ovest della valle ai piedi delle vette imponenti delle Alpi dello Zillertal. Lungo il percorso incontreremo ai piedi della cima Muttenock, il bellissimo laghetto di Ursprungsee, alimentato dall’omonimo ghiacciaio. La vista panoramica è senza pari: Monti di Fundres, Lago di Neves e le Dolomiti a sud; Cima di Campo, Punta Bianca, Gran Mesulè sopra di noi. Arrivati al Rif. Porro è prevista una sosta per il pranzo (presso il Rifugio o al sacco); da qui su facile sentiero e poi su comoda mulattiera in circa un ora e mezza raggiungeremo nuovamente il parcheggio e le nostre auto.

Difficoltà: E con alcuni tratti EE Itinerario su sentieri, tracce di sentiero su roccia e, senza particolari difficoltà tecniche, ma con diversi tratti con sfasciumi. E’ richiesta predisposizione alle camminate di più ore.

Primo giorno Durata: 3,00 h circa Disivello salita: 685 m circa fino al Rifugio Ponte di ghiaccio, ulteriori 383 m per chi prosegue fino alla Forcella Bassa di Punta Bianca (salita 1h 15’ discesa 40’)

Secondo giorno Durata: 4,30 h circa Dislivello salita: 150 m circa Dislivello discesa: 800 m circa

Segnavia: Sentieri CAI 26,1,24. CART. TABACCO FOGLIO N°036 1:25.000

INFORMAZIONI UTILI

Equipaggiamento obbligatorio: zaino, scarponi da escursionismo, acqua (1,5 lt circa) e cibo per le soste/pranzo al sacco, giacca impermeabile adatta anche a temperature fresche, pile o maglione pesante, pantaloni da escursionismo, copricapo. Equipaggiamento consigliato: guanti, cuffia, occhiali da sole, bacchette.

Pranzo: è previsto pranzo al sacco il primo e il secondo giorno con possibilità, a scelta dei partecipanti, di pranzare ai Rifugi dove effettueremo la sosta.

Orario di partenza: ore 5.30 Novellara P.zza Unità d’Italia con mezzi propri;

Arrivo al parcheggio Lago di Neves: ore 9,30 (parcheggio a pagamento € 7,00 giorno)

Inizio escursione primo giorno: ore 10,00

Fine Escursione primo giorno: ore 16,30 (con salita alla Forcella)

Inizio escursione secondo giorno: ore 7,30

Fine Escursione secondo giorno: ore 17.00

Rientro previsto a Novellara: ore 21.00

Pernottamento: presso Rif. Ponte di ghiaccio con servizio mezza pensione per i soci CAI € 54,00 bevande escluse. Per i non soci CAI € 64,00 bevande escluse.

Per informazioni: Giordano Lusuardi 329.2330389

Per prenotazioni: Graziella Calzetti 347.1657696

Quote di partecipazione: Soci CAI € 10,00 Non Soci CAI 15,00

La quota NON COMPRENDE: il viaggio da e per la località di partenza; i pranzi e tutto quanto non espressamente indicato.

Per i non soci CAI è necessario avere conferma entro il mercoledì precedente la data dell’uscita per poter effettuare l’assicurazione. Oltre questo termine non sarà possibile procedere all’inscrizione. L’itinerario potrà variare in relazione alle condizioni meteorologiche e ambientali, oltre che per qualsiasi ragione legata alla sicurezza dei partecipanti.

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