Primo piano

Variazione date uscite

Portiamo a conoscenza dei soci o semplici appassionati alcune variazioni di data relative alle uscite già programmate a calendario.

Lago d’Iseo (BS) – Antica Strada Valeriana  in programma Domenica 23 Settembre 2018 rinviata a nuova data (tra Ottobre e Novembre)

Castell’Arquato (PR) – Abbazia Chiaravalle in programma Domenica 30 Settembre 2018 rinviata a Domenica 21 Ottobre 2018

Val Isarco (BZ) – Sentiero del castagno         in programma Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre 2018 – Annullata

Il resto delle uscite rimane invariato come da Programma 2018.

Buona montagna a tutti.

 

 

SEPARATORE-CAI

Venerdì 21 Settembre 2018

Camminata sul sentiero 608 in ricordo di don Candido

Per ricordare la figura di don Candido, sacerdote e amico, a 6 anni dalla scomparsa, Venerdì prossimo 21 settembre sarà organizzata una breve camminata sul sentiero CAI 608 nelle Valli di Novellara e Reggiolo, sentiero a lui dedicato.

Il ritrovo è per le 18,30 al Ponte del Pastore (in fondo a via Donizetti, all’inizio del percorso). La camminata durerà circa 1 ora e sarà intervallata da alcuni momenti di riflessione guidati da don Emanuele Benatti.

L’iniziativa è aperta a tutti.

Camminata-don-Candido190918

 

SEPARATORE-CAI

 

Sabato 22 e Domenica 23 Settembre 2018

Ferrata Giovanni Lipella alla Tofana di Rozes

Ferrata degli Alpini al Col dei Bos

VIE-FERRATE-22e23Sett18_Web

 

Orario di Partenza:  Ore 6,00 di Sabato 22 settembre dal Piazzale della stazione di Novellara

Orario di rientro: ore 20,00 della Domenica 23 settembre.

Pernottamento con servizio mezza pensione al Rif. Dibona  (€ 56,50 a persona).

Per i pranzi prevedere pranzo al sacco.

Trovate qui di seguito alcune link relative alle due ferrate. Navigando potete comunque trovare tutte le informazioni che vi interessano.

Per coloro che avevano dato la loro adesione all’uscita chiediamo conferma di presenza entro Venerdì 24 agosto.

Per qualsiasi informazione potete contattare Riccardo 348-5619515

Per info più dettagliate riguardanti Via Ferrata G. LIPELLA cliccare sull’immagine sottostante.

LOGO VIEFERRATE-IT

Per info più dettagliate riguardanti Via Ferrata BRIGATA ALPINA cliccare sull’immagine sottostante.

LOGO VIEFERRATE-IT

 

SEPARATORE-CAI

 

23 Settembre 2018

Camminata alla Pietra di Bismantova e Yoga

 

Yoga-alla-Pietra_030918_Web

 

SEPARATORE-CAI

 

6-7 Ottobre 2018

Appennino Reggiano Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano Rifugio Battisti – Monte Cusna

Monte-Cusna_190918_Web

 Mappa-Monte-Cusna-190918_We

Partenza: Febbio-Rescadore (Comune di Villa Minozzo – RE)

Itinerario di 2 giornate, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, assieme agli amici del CAI di Egna (BZ) e sui sentieri la cui manutenzione è in carico alla Sottosezione CAI di Novellara.

Primo giorno 
Raggiungiamo in auto la località di Febbio-Rescadore (1150 m., Comune di Villa Minozzo – RE), punto di partenza degli impianti sciistici della zona del Monte Cusna, ove parcheggiamo per incamminarci sul Sentiero CAI 615. Il tracciato, che nel primo tratto si sovrappone a una carrareccia tra le faggete, lascia alle spalle la seggiovia e avanza in salita sino alla vasta conca di Pian Vallese (1289 m.), antico lago di origine glaciale, divenuto poi torbiera e successivamente prosciugata per allargare il pascolo. Si prosegue in direzione SE, continuando a salire, inizialmente all’interno del bosco per poi uscirne, all’altezza del guado del Fosso delle Tie (1520 m, con una sorgente nei pressi). Si giunge così in una zona a prati e brughiere, al centro di un bellissimo vallone ad anfiteatro sotto il Monte Piella, i cui profondi canaloni laterali sono il frutto dell’erosione post-glaciale. All’inizio dell’estate è facile incappare in belle fioriture relitte alpine, che testimoniano la permanenza di un clima rigido, essendo questo il versante settentrionale della catena appenninica. Sul fondo del vallone spiccano grandi massi erratici, sospinti dal peso e dal movimento della massa glaciale, mentre i cordoni morenici laterali sono danno spazio a diversi ruscelli. Adesso l’ambiente si fa sempre più selvaggio. Il sentiero inoltre inizia a salire ripidamente, procedendo diagonalmente tra le rocce (fare attenzione, soprattutto in caso di pioggia o neve), per recuperare la forte pendenza che ci separa dal crinale. Al termine della salita (abbastanza faticosa) si giunge al Passone (1847 m.), luogo ben conosciuto dagli escursionisti locali, soprattutto per il vento che vi soffia. Come si evince dal toponimo, si tratta storicamente di un valico importante per i collegamenti tra Val d’Asta e Garfagnana, nonostante la quota elevata. Vi convergevano infatti i territori e i pascoli di Febbio, Asta e Gazzano. Con la costruzione del rifugio Battisti negli anni ’20 iniziò poi ad avere una funzione escursionistica in estate ed alpinistica in inverno e tuttora risulta assai frequentato. La fatica della salita è premiata da un colpo d’occhio che abbraccia il verde intenso dell’Abetina Reale, il Monte Prado, le valli dell’Ozola e del Dolo, l’inizio del crinale del Monte Cusna e la Pianura Padana. Dal Passone un breve tratto tra affioramenti calcarei e praterie, sempre sul sentiero 615, scende appunto al Rifugio Battisti (1765 m.), di proprietà del CAI di Reggio Emilia, luogo storico e simbolico per l’Appennino Reggiano. Al rifugio è prevista la cena ed il successivo pernottamento.

Secondo giorno 
Dal Rifugio Battisti, si riprende il Sentiero 615 e si torna al Passone sullo stesso percorso del giorno precedente. All’incrocio con il sentiero CAI 607 lo si imbocca, tenendo la sinistra e si inizia a salire, seguendo la linea dello spartiacque. Man mano che si sale la vegetazione diventa via via più alpina, con la caratteristica erba bassa e numerosi cuscinetti di muschi fioriti. Il sentiero sale in maniera costante, fino ad arrivare alla vetta del Monte La Piella (2071 m.), da dove la visibilità è ottima e si può ammirare a 360° un magnifico panorama. Dalla vetta della Piella si procede, sempre sul crinale, ma ora in falso piano, fino ad arrivare al Rifugio Emila 2000 (2053 m.), dove arriva l’impianto di risalita della stazione sciistica Febbio 2000. Dal rifugio Emilia parte la pista nera dedicata a Giuliano Razzoli; è questa la pista più alta di tutto l’Appennino settentrionale. Una seggiovia triposto collega infatti l’abitato di FebbioRescadore a 1100 m. con una stazione intermedia posta a quota 1500 m., da qui una seggiovia biposto raggiunge il rifugio. Si prosegue ancora lungo il sentiero che, seguendo la linea di crinale, sale tra i prati in leggera pendenza e passando tra pietraie ed aggirando dei rialti di pietra giunge alla quota 2058 m. del Monte Sasso del Morto. La ripida parete del Cusna è li davanti e vista da qui sembra ancora più imponente e rischiosa di quanto non lo sia in realtà. Il sentiero a questo punto scende seguendo prima il crinale in cui, in questo tratto, i prati lasciano il posto ad una pietraia e poi procede di
traverso lungo il fianco della montagna, per arrivare ai 2008 m. della Sella del Cusna. Qui ci sono due possibilità di scelta per arrivare alla vetta del Monte Cusna: il sentiero 607, che sale esposto la ripida parete davanti, oppure una sua variante di “circonvallazione”, che allunga un po’ il percorso, ma per una via molto tranquilla fra i prati, scendendo per un certo tratto fino a una sorgente e poi attraversando la zona de “La Borra”, fino a incrociare i sentieri C.A.I. n°617/619 che provengono da Febbio e salgono lungo i prati del versante Nord. Se si segue il percorso “diretto” in pochi minuti si giunge ai piedi della grande parete di Sud Est. Da qui all’inizio si sale fra facili roccette, con traccia evidente e segnata e poi si procede con maggiore ripidità (in alcuni punti potrebbe essere richiesto l’uso delle mani, ma senza passaggi impegnativi), per superare le rocce degli ultimi 200 metri. Raggiunta la vetta del Monte Cusna (2121 m.) si è ripagati da un panorama mozzafiato!.Si possono osservare le Alpi Apuane, l’arco alpino, il golfo de La Spezia, con una bella fetta di mare Tirreno e in giornate serene anche l’arcipelago toscano e la Corsica. Dalla cima iniziamo il rientro a valle. Seguiamo quindi il Sentiero CAI 619 (che può comunque costituire un’alternativa per scendere a valle per un percorso più lungo e meno ripido, soprattutto in caso di maltempo), fino al bivio col sentiero n.617, che imbocchiamo a destra. La discesa, che va affrontata con attenzione (soprattutto in caso di pioggia o neve sul terreno), corre ripidamente lungo l’anfiteatro glaciale della Borra, nei pressi del versante SE del Monte Contessa, tra massi d’arenaria e poi tra i prati di quota fino a raggiungere un’ampia radura, in cui si guada il Fosso degli Arati. A seguire, sempre in discesa, ci si inoltra nel bosco e si segue il sentiero abbastanza tortuoso fino a giungere in vista del Rifugio Zamboni alla Peschiera (1150 m.), dove è possibile sostare e da dove, seguendo un breve tratto del Sentiero 609, è possibile raggiungere le auto parcheggiate a Febbio Rescadore.

Difficoltà: E – Escursionistico. Itinerario su sentieri e mulattiere senza difficoltà tecniche, se non qualche passaggio su facili roccette, eventualmente aggirabili. Prestare attenzione ai passaggi più ripidi, soprattutto in caso di pioggia o di neve sul terreno. E’ richiesto un minimo di predisposizione alle camminate di più ore con dislivelli significativi.

Primo giorno Durata: 2,5 h circa Dislivello salita: 700 m circa Dislivello discesa: 100 m circa

Secondo giorno Durata: 4,5 h circa Dislivello salita: 400 m circa Dislivello discesa: 1000 m circa

Segnavia: Sentieri CAI 615, 607/607/A, 619, 617, 609. Altitudine dell’escursione: tra 1150 m e 2121 m 

INFORMAZIONI UTILI 
Equipaggiamento obbligatorio: zaino, scarponi da escursionismo, acqua (1,5 lt circa/giorno) e cibo per le soste/pranzi al sacco, giacca impermeabile e/o mantella, adatte anche a temperature invernali, pile o maglione pesante, pantaloni da escursionismo, copricapo, materiale per il pernottamento in rifugio. Equipaggiamento consigliato: guanti, cuffia occhiali da sole.
Rifugio Battisti: servizio mezza pensione € 40,00 soci CAI € 46,00 non Soci CAI Pranzo: della Domenica a scelta. Faremo sosta al Rifugio Zamboni alla Peschiera ognuno liberamente potrà scegliere tra pranzo al sacco o al Rifugio.

Orario di partenza: Novellara Piazzale della Rocca ore 12.30 con mezzi propri.

Arrivo a Febbio-Rescadore: ore 14.30. 

Primo giorno: Inizio escursione ore 15.00.

Primo giorno fine escursione: ore 18.00. 

Secondo giorno: Inizio escursione ore 8.00.

Secondo giorno fine escursione: ore 13.00. (Pranzo e recupero auto)

Rientro previsto a Novellara: ore 17.30.

Per informazioni: Giorgio Galli 335.5618177

Per prenotazioni: Graziella Calzetti 347.1657696

Quote di partecipazione: Soci CAI gratuito Non Soci CAI € 5,00 Bambini soci CAI gratuito Bambini non soci CAI € 5,00

N.B.: Per i non soci CAI è necessario avere conferma entro il Mercoledì precedente la data dell’uscita per poter effettuare l’assicurazione. Oltre questo termine non sarà più possibile procedere all’iscrizione.

N.B.: Per tutti gli iscritti all’escursione: entro il giovedì precedente la data dell’uscita è necessario comunicare se interessati al pranzo al Rifugio Zamboni.. I minori di 18 anni debbono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile. La quota NON COMPRENDE: il viaggio da e per la località di partenza; il pranzo e tutto quanto non espressamente indicato. L’itinerario potrà variare in relazione alle condizioni meteorologiche e ambientali, oltre che per qualsiasi ragione legata alla sicurezza dei partecipanti.

 

SEPARATORE-CAI

 

14 Ottobre 2018

Gita interregionale alla Pietra di Bismantova

Il prossimo 14 ottobre è in programma alla Pietra di Bismantova la Gita Interregionale del Cai, organizzata dalle Sezioni Cai di Castelnovo ne’ Monti, Reggio Emilia, e dal Gruppi Regionali Cai dell’Emilia-Romagna e della Toscana.

Anche noi parteciperemo all’iniziativa come uscita 36-2018 del nostro calendario.

Trovate in allegato il programma dettagliato, trattandosi di diversi itinerari è bene scegliere per tempo la soluzione più adatta alle proprie caratteristiche.

Per prenotazioni: Graziella 347.16578696

CAI_INTERREGIONALE-BISMANTO_1_Web

CAI_INTERREGIONALE-2_Web

Annunci